Sì al Web Europeo occasione anche di rinascita informatica del continente.

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Sì al Web Europeo occasione anche di rinascita informatica del continente.

Successivamente allo scandalo Datagate, che ha coinvolto in maniera particolare Angela Merkel e altri leader europei spiati fin nei propri cellulari personali, finalmente qualcuno, ovviamente non l’Italia, alza la testa e reagisce passando dallo sconcerto ai fatti. Proprio ieri, mercoledi 19 febbraio, Merkel e Hollande si sono incontrati a Parigi per discutere e iniziare a mettere in piedi il web europeo. 

Un web che protegga il traffico prodotto dagli eurocittadini, perché i contenuti e le informazioni trasferite non passino per gli stati Uniti. L’intenzione di Merkel e Hollande è chiara:  “Parleremo di fornitori europei che garantiscono la sicurezza per i nostri cittadini, in modo che nessuno debba inviare e-mail o altre informazioni attraverso l’Atlantico. Invece, si potrebbe costruire una rete di comunicazione in Europa”.

Non è di tutti i giorni che qualche capo di stato europeo si svegli dal torpore del Dopoguerra e dica “abbiamo bisogno di un web europeo e di server europei perché attualmente sono o cinesi o americani e, in tal senso, chiaramente inaffidabili per noi”, cito a memoria sempre Merkel. 

Allora bisogna dire ai nostri governanti: cogliamo al volo questa occasione e facciamone un esempio di libertà vera per il mondo e di rinascita informatica del continente.   

Si ha idea di quanto lavoro e ricerca potrebbe portare in Europa l’attuazione della libertà digitale, “software” dei sistemi operativi e “hardware” di server, router, etc. del continente?! 

Questa è la direzione obbligata dell’Europa, non solo per la questione della riservatezza dei dati di ciascun eurocittadino ma, anche per l’indotto sociale ed economico che potrebbe avere la creazione di una infrastruttura informatica europea che renda indipendenti i cittadini attraverso l’utilizzo di sistemi e macchine proprietarie europee.

Dichiarazione di Giorgio Pagano, Segretario Associazione Radicale Esperanto.




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