LINGUA ITALIANA: CALLIGARIS, IN EUROPA OCCORRE FAR MEGLIO

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LINGUA ITALIANA: CALLIGARIS, IN EUROPA OCCORRE FAR MEGLIO
IL LATINO COME NUOVO ESPERANTO PER DEPUTATI TEDESCHI

ROMA, 12 MAR. (ADNKRONOS) – UN GIUDIZIO POSITIVO PER LE INIZIATIVE CULTURALI DEL GOVERNO ITALIANO; PER LE RIFORME VOLTE A RENDERE PIU’ MODERNA ED EFFICIENTE LA SCUOLA ITALIANA (MA ”RIVALUTANDO SUL SERIO LA GRANDE LETTERATURA ITALIANA, GRECA E LATINA”); E ANCORA ”UN GIUDIZIO PARTICOLARMENTE POSITIVO PER IL LAVORO DI STUDIOSI E RICERCATORI ITALIANI NELLE ISTITUZIONI INTERNAZIONALI”, MA UN ”VOTO DEL TUTTO INSUFFICENTE” PER IL RILANCIO DELLA LINGUA ITALIANA, ATTRAVERSO ISTITUZIONI SCOLASTICHE, ALL’ESTERO”.
E’ IL GIUDIZIO DELL’EURODEPUTATO LUIGI CALLIGARIS CHE -INTERVISTATO DALL’ADNKRONOS- OSSERVA COME ”UN VEICOLO FORTISSIMO PER FAR CONOSCERE E VIVERE DAL DI DENTRO UNA DETERMINATA CULTURA E’ L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA NAZIONALE ALL’ESTERO. PURTROPPO MANCANO QUASI DAPERTUTTO ISTITUTI ITALIANI IN EUROPA CHE ASSICURINO LA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA E QUINDI UN RAPPORTO DIRETTO CON LA CULTURA E L’IMMENSO GIACIMENTO STORICO-ARTISTICO ITALIANI. MANCA ALLA DIFFUSIONE DELLA NOSTRA CULTURA IL TRAMITE ECCEZIONALE DELLE SCUOLE ALL’ESTERO”.
”QUANDO PER MOTIVI DI LAVORO UN ITALIANO DEVE TRASFERIRSI CON I FIGLI DA UN PAESE ALL’ALTRO D’EUROPA -OSSERVA CALLIGARIS- TROVA IL FAMOSO LICEO CHATEAUBRIAND A PARIGI, ED E’ NATURALE, MA RITROVA LA MEDESIMA ISTITUZIONE, COME LA PIU’ AMBITA, PERSINO A LONDRA. NON SI TRATTA DI GAREGGIARE CON TALI ISTITUZIONI, MA DI IMITARLE”.
‘IN VIETNAM, LA ‘SETTIMANA FRANCOFONA’ -DICE ANCORA L’ON. CALLIGARIS- HA VISTO MOLTO ATTIVO IL PRESIDENTE FRANCESE, CHIRAC, CHE PER RILANCIARE LA LINGUA FRANCESE HA SPESO MILLE MILIARDI. C’E’ POI IL DISCORSO DEL LATINO, CACCIATO DALLE NOSTRA SCUOLA MEDIA E CHE ORA MI VIENE RIPROPOSTO DA ALCUNI EURODEPUTATI TEDESCHI COME L’UNICO POSSIBILE NUOVO ‘ESPERANTO’.”
INSOMMA ”NON BASTA IL LAVORO DEGLI ISTITUTI ITALIANI DI CULTURA, ALCUNI DEI QUALI PARTICOLARMENTE ATTIVI. OCCORRE UN LUOGO DOVE L’IMMENSO PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO (E QUELLO ACCUMULATOSI SUL NOSTRO TERRITORIO: UN PATRIMONIO CHE ABBRACCIA QUASI TRE MILLENNI, A PARTIRE DAL VII-VIII A.C.) SIA CORRETTAMENTE E COERENTEMENTE INTERPRETATO NELLA NOSTRA LINGUA.”
LA POLEMICA SULLA LINGUA E SUI CLASSICI ESPLODE NEL NOVEMBRE DELLO SCORSO ANNO QUANDO IL FILOLOGO VITTORE BRANCA ACCUSA IL MINISTRO BERLINGUER DI VOLER ”RIDURRE L’INSEGNAMENTO DEI CLASSICI ITALIANI” MENTRE ”L’ORIENTE LI DIFFONDE COME BEST SELLER”, RILEVANDO, TRA L’ALTRO CHE ”DELL’EDIZIONE DELLE OPERE DEL PATRARCA IN VERSIONE GIAPPONESE SONO STATE GIA’ VENDUTE 200MILA COPIE (IN QUATTRO ANNI) E CHE ‘I SEI PERSONAGGI INCERCA D’AUTORE’ DI LUIGI PIRANDELLO HANNO AVUTO 320 MILIONI DI TELESPETTATORI CINESI.”
AL XVI CONGRESSO INTERNAZIONALE DI LOS ANGELES PER GLI STUDI DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA (DI CUI BRANCA RIFERISCE SULLA ‘CULTURA’ DEL ‘SOLE -24 ORE’ DEL 25 NOVEMBRE ’97) NGUYEN VAN HOAN, DOCENTE DELL’UNIVERSITA’ DI HANOI, HA PRESENTATO AI 300 ITALIANISTI CONVENUTI DA 5 CONTINENTI, I PRIMI DIECI VOLUMI DI CLASSICI ITALIANI, DA DANTE A MANZONI, TRADOTTI IN LINGUA VIETNAMITA. ALLE IMPORTANTI INIZIATIVE DEGLI ITALIANISTI MANCA IL FONDAMENTALE APPORTO DEL GOVERNO E DEI MASS MEDIA ITALIANI.
12-MAR-98




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